obscurity, libro fantasy di gea petrini

“Leggendo questo libro potrebbe capitarti di perderti nella foresta, in quel caso aspetta un perside dal manto bianco e non separartene fino al mattino. Sentendo un fruscio di ali nella notte invece nasconditi e non guardare mai in alto. Incontrando un incappucciato al bagliore delle tre lune sussurra: “Che ognuno segni la sua notte”. Se è un Lars, ti riconoscerà”.

Buonasera amanti del fantasy. Quest’oggi parleremo di Obscurity, fantasy italiano e romanzo d’esordio di Gea Petrini, primo volume di quella che sarà una trilogia, Darkness Chronicles. Il passaggio che avete letto prima fa parte del libro, in particolare delle “Avvertenze per il lettore” con cui Gea, sin da subito, ci coccola. Un’accortezza, un gesto carino per noi lettori che porta a fantasticare sin da subito. È una di quelle piccole cose che mi ha fatto tanto piacere trovare in questo libro, oltre che le illustrazioni che ritraggono i personaggi. Ma andiamo al libro!

Obscurity narra le vicende delle terre di Talamh, terre che profumano di intrighi, oscurità e segreti… oltre che di carbonbirra. Addentrandoci nelle sue strade, scopriamo il mondo di cinque casate di maghi, i quali detengono il controllo del Paese. Ma c’è un’ombra che si dirama su Talamh, e quest’ombra sono i gardon: esseri sanguinosi e oscuri, sottovalutati dai maghi, ma che tessono le trame di un futuro cupo e tetro.

“La magia di cinque casate.

Il potere di una ragazza del nord.

Un segreto pericoloso.

Il coraggio dell’amore.

Il sogno di una rivolta.”

GEA PETRINI, OBSCURITY

Le vicende del libro ci vengono narrate da diversi punti di vista, tra cui quello di Liv Lars, protagonista della storia e maga piuttosto particolare, poiché (quasi) unica nel suo genere: è una maga dorata, una maga che detiene il potere più puro al mondo, quello della guarigione, e che si contrappone perfettamente al potere dei gardon. Proprio per questo motivo, Liv è costretta a tenere segreto il suo reale potere e fingere di essere qualcuno che non è realmente. Qualcosa però non va secondo i piani, e il segreto di una vita viene svelato. Vedremo allora una giovane ragazza in esilio e in conflitto con una famiglia che ha un concetto dell’amore piuttosto distorto.

Attorno a Liv ruotano una serie di personaggi che vengono approfonditi, chi più e chi meno, e che presentano dei tratti piuttosto interessanti. Personalmente, ho adorato leggere di Freya, necromante della famiglia Lars, e di Brenda, capo dei gardon, colei che trama nell’oscurità per ottenere il pieno potere di Talamh e riportare i gardon alla gloria. Due donne dal carattere forte, pronte a far tutto pur di realizzare i loro piani e sogni.

Intrighi politici, magia, amore, tradimenti… Obscurity è ricco di elementi così come di personaggi, e piuttosto dark in determinati passaggi. Gli amanti della magia e di Harry Potter potrebbero adorare l’ambientazione e il worldbuilding, davvero davvero promettenti. Bella la mappa disegnata dall’autrice, utile per comprendere al meglio il mondo che si sta esplorando.

Probabilmente però avrei preferito un approfondimento maggiore su alcuni personaggi, le cui motivazioni non vengono sempre spiegate sufficientemente, o comunque appaiono piuttosto superficiali. Intrigante la storia tra Liv e Niklas, proprio per questo avrei desiderato leggere qualcosina in più su di loro. Avrei dedicato più tempo alle loro vicende e allo sviluppo del loro rapporto così come della crescita di Liv e l’esilio a cui è costretta. Stessa cosa per altri personaggi: alcune svolte della storia e determinate scelte si verificano troppo repentinamente. Per questo motivo, consiglierei di scrivere di più e di dare tempo alla storia, senza paura di apparire prolissi, in modo che determinate scelte vengano comprese e giustificate maggiormente in termini di tempo.

Inaspettato il modo in cui determinate vicende si ribaltano da un momento all’altro durante la fine del libro. Proprio per questo motivo, il libro promette un seguito interessante e io, personalmente, sono curiosa di dove andrà a parare. Pertanto, un grande in bocca al lupo alla scrittrice e complimenti per essersi buttata nel mondo dell’editoria e del self publishing. Non è facile, e questo va riconosciuto.

A questo punto, cari lettori e care lettrici, posso chiedervi soltanto una cosa: “Siete disposti a seguire le ombre?”


Cosa pensate di Obscurity? Avete già letto questo libro o vi attrae? Vi aspetto nei commenti e su IG: mi trovate come @sassenachthereader